Freestyle Camp PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 17 Agosto 2008 17:42

Livello facileLe lezioni sono impartite da Maestri F.I.S.I./Allenatori Federali, gli stessi della Squadra Toscana Snowboard C.A.T. .

-Corso di avvicinamento al FREESTYLE svolto in pista e nell'A-TEAM SNOWPARK

-Corso FREESTYLE AVANZATO con fulcro nell'A-TEAM SNOWPARK

I corsi si articolano in 4 appuntamenti di 4 ore ciascuno.

Le lezioni saranno rimandate in caso di maltempo.

COSTO DEL CORSO- 140 Euro cad (da saldare alla prima lezione)

INOLTRE.. è compreso nel costo del Camp il DVD dell'intero corso!!!



Livello avanzatoInformazioni aggiuntive:

Generalmente il programma di questi corsi Freestyle prevede un avvicinamento graduale partendo dalla pista (imparando nozioni di base sul cosi detto Jibbing, freestyle in pista) per poi spostarsi nello Snowpark A-TEAM.

Il Corso si terra' in Val di Luce;
Ritrovo: ai cancelletti della Seggiovia Tre Potenze.
Ecco i punti principali che verranno trattati:
Allenamento e perfezionamento del fackie (andatura 'opposta'): correzione posture errate.
I primi sbilanciamenti su tail (coda) & nose (punta della tavola); sbilanciamento sullo spigolo: tail press, nose press; sbilanciamento sul piatto: tail wheelie, nose wheelie; sbilanciamento ruotando: tail rotation, nose rotation; Ollie, Nollie, Speed-Check, Power-slide;
Rotazioni: Frontside- continuo curva back
Backside- continuo curva front 180 → slidati, saltati, pressati, saltati con ollie, saltati con nollie, 360 in pista.
Rotazioni possibili: -a favore di lamina (es.: curva backside, rotazione frontside) -a sfavore di lamina (es.: curva frontside, rotazione frontside)

E poi sui Salti, nell'A-Team Snowpark:
Ricordiamo le 4 fasi di un Jump:
1. Preparazione (diritti e tavola piatta su tutta la rincorsa)
2. Stacco (raccolti, spinta a piedi pari, spinta in ollie o nollie)
3. Fase aerea
4. Atterraggio

L'80% della riuscita di un salto sta nella rincorsa, che deve essere decisa e priva di frenate. Quindi sara' necessario imparare come trovare il corretto punto di partenza.
Salto dritto: sul piatto della tavola.
Salto con grab.
Rotazioni: analisi del tempismo e dell'assialita' dell'impulso rotatorio e del concetto di 'curva preparatoria' alla rotazione.

L'obiettivo del singolo Rider e' quello di acquisire padronanza di tutte le 4 fasi che compongono il salto, pur ponderando le capacita' personali e le abilita' tecnico-motorie pregresse.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 03 Ottobre 2008 13:43 )
 
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